Mon
Oct
1

Ovunque ci volgiamo, nella bufera di rose,
la notte è illuminata di spine, e il rombo
del fogliame, cosi lieve poc’anzi tra i cespugli,
ora ci segue alle calcagna.
Di Shelley lo sapevo per lo sfavillante capitolo di D’Annunzio; di Keats, di Goethe, di Gramsci, di Lady Temple e perfino di Antonio Labriola perchè ci ho passato lunghi pomeriggi.
Poi come spesso succede ci si dimentica dei posti del cuore e così mi sono persa delle piccole luci come Amelia Rosselli, Dario Bellezza, Luce D’Eramo.
Tutti sepolti qui, nel cosiddetto “Cimitero degli Inglesi”.
Ma come si fa a lasciare qui il proprio ricordo?

Quando avevo 18 anni lavoravo all’agenzia di stampa di un Partito che aveva la sede poco distante.
Spesso, per reazione ai tavoli scrostati, ai telefoni che squillavano ininterrottamente, agli indiani metropolitani che si acquartieravano nei saloni ed a tutta un’umanità varia e specialissima, entravo qui solo per godere di un cielo che non ce n’è altrove.
Almeno a Roma.
Wed
Aug
22

Villa Appia Delle Sirene (Via di Porta S. Sebastiano, Roma) del XVI secolo, sorge su un antico edificio romano conosciuto come Tempio delle Tempeste.
Villa delle Sirene ha un potere: realizza i desideri al contrario.
Basta mettersi di fronte alla sua porta e pensare il contrario di quello che si vorrebbe veramente.
Sarete immediatamente esauditi.
Tue
Aug
14
Diciamolo, nonostante i decenni, i sogni partono sempre alle prime note di questa canzone.
E vanno avanti, si avvolgono su se stessi, esplodono in visioni, spiagge immaginarie, possibilità mai finite, onde, musica e qualche buona boccata di libertà. Oggi l’Hotel California è questo.
Che dire? I sogni partono sempre, come spinti da qualcosa che ci esplode dentro.

Mon
Jul
23
Calda come la notte fra sabato e domenica scorsi, è scivolata nel mondo Viola.
Viola dentro e fuori, Viola tutto in un respiro.
E della mamma piccole schegge di bellezza e sguardo libero.
Il suo oroscopo
Ed il suo grafico natale
Il primo ricordo viene da un passato troppe volte rivisitato, dimenticato e raccontato come una vecchia favola.
Un passato che ancora m’impunto a pensare di eroi, anche se ho dovuto capire che era più simile ad un dolore.
Però questo profumo, di cui conservo ancora una bottiglietta mignon è stato il primo profumo davvero mio.
Anche se non ricordo più di cosa odorasse….

il ricordo l’ho incontrato da Scentzilla!